L’ORECCHIO DI DIONISO

di Sarah Sartori via Donati, 1 Abano Terme, 20-21 ottobre 2021, ore 21.00

MUSEO INTERNAZIONALE DELLA MASCHERA Amleto e Donato Sartori

(S)BLOCCO 5

Presentano

Mercoledì 20 ottobre, ore 21
Giovedì 21 ottobre, ore 21
TEATRO COMUNALE POLIVALENTE
via Donati, 1 Abano Terme (PD)

L’ORECCHIO DI DIONISO

“THINKING BLIND/PENSARE DA CIECHI”                    “20/20”

SCENE D’ASCOLTO DEL GIOVANE TEATRO

Su iniziativa del  Museo Internazionale della Maschera ‘Amleto e Donato Sartori’ diretto da Paola Piizzi e del Centro Maschere e Strutture Gestuali diretto da Sarah Sartori, nasce L’Orecchio di Dioniso: una manifestazione dedicata al giovane teatro di ricerca e sperimentazione, presentata sul palcoscenico del Teatro Comunale Polivalente con il patrocinio del Comune di Abano Terme.

Gli spettacoli selezionati e prescelti che inaugurano questa manifestazione di livello nazionale sono di straordinario interesse. Entrambe firmati da due giovani donne emergenti: la regista Ivonne Capece e la scenografa Micol Vighi. Si tratta di due performance multimediali prodotte dal Centro di ricerca teatrale (S)BLOCCO5 di Bologna e vedono il performer  Giulio Santolini nella veste di protagonista assoluto.

Gli eventi avranno luogo Mercoledì 20 ottobre, alle ore 21 rispettivamente col titolo THINKING BLIND/PENSARE DA CIECHI finalista alla Biennale College Teatro 2021 – Sezione performance internazionale Under40 e successivamente in prima nazionale giovedì 21 ottobre, ore 21 di 20/20 vincitore del Bando per la Memoria 2019 e 2020 della Regione Emilia Romagna.

“Con questa piccola ma importante rassegna vogliamo promuovere nei limiti del possibile il giovane teatro dal vivo, come bene comune”, afferma Walter Valeri, ideatore della manifestazione e direttore dei Progetti speciali del Museo Internazionale Sartori “dato che noi intendiamo il palcoscenico come luogo di pubblico dibattito, confronto di idee ed esperienze creative non immediatamente sacrificate alle feroci contingenze economiche del momento”.

Attualmente al piano terra del Museo è esposta una mostra di Maschere Ecologiche per mimo fatta di bottiglie di plastica, tubi, carte colorate, cartone, ritagli di stoffa e corde da imballaggio realizzate sotto la guida sapiente di Floriana Frassetto, cofondatrice de Mummenshanz e Paola Piizzi. Sono creazioni originali nate durante l’Internazional Masterclass Festival del 2010 e il primo corso di specializzazione per Maschere Femminili realizzato nel giugno 2021 per promuovere lo scambio fra Musei e Centri Teatrali di chiara fama.

Ed è sempre stata l’istanza prima  e generosa di Donato Sartori, del Centro Maschere e del Museo Sartori che, sin dalle origini, si sono affermati e contraddistinti a livello internazionale per la tradizione del nuovo, per l’autentica ricerca e sviluppo dei processi teatrali attraverso le tecniche dell’attore, creazione di maschere, Strutture Gestuali e Mascheramenti Urbani.

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